Scritto da: Romina Balducci
Per la Bibbia la donna fu creata dalla costola di Adamo e questo pensiero ha permeato la cultura occidentale.
Oggi si può affermare con certezza che nell’evoluzione umana ha rivestito un ruolo fondamentale la femina sapiens. Eva è stata più importante di Adamo. Furono le donne, pare, a inventare il linguaggio, ad usare utensili, a promuovere la cooperazione nella caccia e la spartizione del cibo …
I nostri antenati erano ricchi di divinità femminili. Molte Veneri sono state ritrovate incise su pietra o su ossi di mammut. Il punto centrale di una famiglia era la donna, la figura del padre non esisteva per via dei rapporti sessuali molto promiscui. La madre manteneva rapporti con i figli per tutta la vita. Sceglievano come compagno il maschio più socievole e generoso.
Afferma l’antropologa Nancy Tanner : otto milioni di anni fa gli ominidi lasciarono le foreste per la savana. Nel nuovo e sterminato ambiente il cibo era più disperso, spesso sotto forma di radici e tuberi, reperibili solo scavando.
Le femmine divennero raccoglitrici e usarono sempre più strumenti atti alla loro attività. Si sviluppò la tendenza all’andatura bipede, era la migliore soluzione al trasporto di cibo, figli e utensili. I maschi si limitavano a consumare cibo sul posto del ritrovamento invece di raccoglierlo per spartirlo.
Le cose cambiarono quando la popolazione aumentò. Si passò a una fase di colture intensive che richiesero l’uso dell’aratro, dando molto valore alla forza maschile.
E cambiarono ancora di più con l’avvento delle guerre, innescate dai tentativi di furto di bestiame e prodotti della terra. Da questo momento in poi le divinità femminili lasciarono il posto a dei guerrieri maschili, facendo dimenticare che fu la femmina a creare l’Homo Sapiens.




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beate le donne