Scritto da: Barbara Canini
Una categoria di persone a cui le Banche cercano sempre di andare incontro è quella dei giovani dai 0 ai 18- 30 anni, che spesso possono usufruire di conto corrente a basso costo, in alcuni casi anche a costo zero, o di altri servizi come prestiti a tassi agevolati.
Le opzioni a disposizione di noi giovani sono tante e diversificate.
Se volessimo fare una suddivisione in base all’età avremmo una sorta di classifica che qui di seguito vi riporto:
- 0-12 per i piccoli: si tratta generalmente di libretti di deposito, per far si che i nostri bimbi possano avere fin dalla nascita qualche risparmio a loro nome. E’ chiaro che il rapporto verrà aperto dai genitori che esercitano la patria potestà. Di solito non vengono sostenute spese, né per l’apertura ne’ per la tenuta della posizione, in molti casi la Banca (ad esempio Unicredit) sostiene anche il costo dell’imposta di bollo che andrebbe allo stato (14,00 euro circa). Normalmente vengono anche offerti tassi migliorativi sulle giacenze del libretto che comunque non potranno superare i 12.500,00 euro trattandosi di depositi al portatore, per i quali la legge impone limiti precisi per motivi di antiriciclaggio;
- 13-17 dall’infanzia all’adolescenza: anche per questa età a volte un pò critica, esistono prodotti mirati che le Banche mettono a disposizione della clientela. Generalmente vengono proposti libretti, ma anche forme ibride che hanno caratteristiche simili sia ai conti correnti che ai librettini. A questi prodotti si possono collegare carte bancomat o carte pregate, ed anche qui i costi vengono spesso sostenuti dalle Banche.
Ovviamente stiamo parlando sempre di minorenni, per cui sono sempre necessarie firme di autorizzazione dei genitori e possono essere inseriti dei limiti di prelievo, in genere 50 euro, modificabili in base alle esigenze. Personalmente ritengo che possa essere un utile strumento per responsabilizzare i nostri ragazzi;
- 18-30/35 finalmente maggiorenni: questa sezione si potrebbe ulteriormente scindere in 2 categorie, ossia per i ragazzi che si inseriscono nel mondo del lavoro, o per chi invece sceglie di proseguire la carriera scolastica con l’Università.
Alcune Banche, come BNL ad esempio, non fanno la distinzione sopra indicata offrendo comunque un conto gratuito fino al compimento dei 27 anni, altre invece propongono al giovane lavoratore un rapporto con un canone mensile, o trimestrale, ridotto rispetto allo standard, mentre offrono allo studente universitario un conto gratuito.
I prodotti agganciati a questi rapporti sono diversi, carta bancomat, carta di credito, domicialiazione delle utenze, servizio di internet Banking, ed il loro prezzo è compreso nella convenzione, poi chiaramente ogni Banca può porre diversi vincoli e condizioni. Qui i bolli statali vengono sostenuti in linea di massima dal cliente.
Per i più giovani di questa sezione, soprattutto per gli studenti, esistono prestiti agevolati con tassi molto buoni, per l’acquisto di moto, libri, o per studi anche all’estero oppure anche finanziamenti per esigenze generiche, solitamente gli importi che si possono chiedere sono limitati (5000,00 euro). Questa categoria è molto ampia ed i più grandicelli potranno sempre accedere ai prestiti anche per importi più alti, ed in questi casi probabilmente ci saranno altri tipi di condizioni e saranno di estrema importanza i redditi percepiti.
In conclusione, penso che almeno per queste categorie le Banche si stiano muovendo molto bene, anche perché come dice il detto: nessuno fa niente per niente. Il piccolo Marco o la piccola Romina di 5 e 4 anni cresceranno e magari avranno la possibilità di guadagnare importanti cifre che depositeranno presso le loro Banche dove fin da bambini sono stati seguiti in ogni fase della loro crescita adeguando il prodotto al cambiamento dei loro bisogni.





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