Scritto da: Cristiana Colucci
La cultura occidentale si fonda sull’ordine. Molte persone (l’80% almeno) vorrebbero essere più ordinate ma l’eccessiva organizzazione si rivela quasi sempre un “handicap”.
Il caos, secondo recenti studi, aumenta la flessibilità, l’inventiva e l’efficienza e i disordinati riescono quasi sempre a risparmiare tempo e denaro.
Quante di noi non si sono vergognate al controllo mensile che nostra madre esercitava su armadio e scrivania?
Adesso vi faccio un nome: Albert Einstein. La sua scrivania era perennemente un ammasso di centinaia di fogli e decine di libri nel più completo caos , sua è la frase “Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata , di cosa è segno una scrivania vuota?”.
Non sono molti gli studi scientifici al riguardo ma un punto è chiaro: il disordine è solo negli occhi di chi guarda! Sono diversi i vantaggi del disordine secondo gli studi di alcuni centri di ricerca universitari inglesi.
Flessibilità: consente di adattarsi più rapidamente e con meno sforzo all’ambiente .
Completezza: fornisce un assortimento più vario e completo di elementi.
Risonanza: aiuta l’armonia e lo scambio di informazioni con l’ambiente esterno, essenziali per la sopravvivenza.
Inventiva: il modo casuale di disposizione degli elementi favorisce l’ispirazione e la creatività.
Efficienza: consente di realizzare gli obiettivi con minor consumo di risorse
Robustezza: il disordine è più difficile da disgregare o da copiare.
Elementi alla rinfusa possono ispirare nuove idee. Secondo un recente sondaggio chi dice di avere una scrivania molo ordinata passa più tempo (circa il 20%) a cercare cose di chi ammette di avere una scrivania disordinata; per non parlare del tempo impiegato dagli ordinati per classificare e archiviare!
Questo è il costo dell’ordine: il tempo impiegato per archiviare sarebbe meglio usato per svolgere il lavoro.
Se volete sembrare efficienti riempite la scrivania e il cestino!




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bellissimo post! forse perchè mi ci ritroco appieno
l’ho sempre detto io!!!!
Ecco perchè sono così “flessibile”!
Non so cosa darei per avere la mia scrivania in uffic io sempre ordinata e invece è tutto un caos! Allora sono proprio una lavoratrice!